Il diritto di prelazione consiste nel diritto ad essere preferiti rispetto a terze parti, a parità di condizioni, durante la conclusione di un determinato contratto, per esempio durante la vendita di un bene.
È un diritto acquisito dopo la stipulazione di un accordo tra le parti. Può essere volontario, cioè sorto dal libero accordo, oppure legalmente prestabilito, cioè riconosciuto automaticamente dalla legge al sussistere di determinate condizioni.
Questo diritto prevede due parti in causa: un concedente ed un beneficiario. Il primo è anche detto “in soggezione” perché potrebbe essere vincolato dal secondo, qualora questo decidesse di esercitare il proprio diritto. Nonostante sembri svantaggioso per il concedente, il diritto di prelazionenon deve spaventare.
Il diritto di prelazione su un immobile
Il diritto di prelazione riguardo all’acquisizione di un immobile può essere esercitato in diversi casi. A prescindere dall’eventualità, può essere esercitato esclusivamente dopo che il proprietario abbia deciso di vendere.
È fondamentale conoscere le principali casistiche di beneficio, per non violare questo diritto durante la vendita e non andare incontro a contenziosi legali:
- Contratti di affitto: questo è l’esempio più classico, un inquilino in affitto o “conduttore” gode del diritto di prelazione (legale) riguardo all’acquisto dell’immobile, nel caso in cui il proprietario dell’immobile voglia vendere l’unità abitativa prima della prima scadenza del primo contratto d’affitto (ovvero generalmente prima dei quattro anni di locazione). Se sei interessato ad avere maggiori informazioni sui contratti di locazione, leggi anche questo articolo.
- Eredità: anche in questo caso, gli eredi di un bene hanno diritto di prelazione su un immobile, e possono acquisirlo in via preferenziale rispetto a terzi. Per esempio: la coeredità dopo una successione in cui fratello e sorella ereditano un appartamento, fa sì che entrambi possano godere del diritto di prelazione qualora vogliano comprare l’immobile. Diverso invece è il caso in cui un genitore decida di vendere un appartamento all’insaputa degli eredi: eventuali ricorsi potrebbero essere presentati riguardo la lesione delle cosiddette “quote di legittima” più che del diritto di prelazione.
- Edilizia convenzionata, e cioè i casi di locazione o acquisto riguardanti immobili in edilizia convenzionata. In sede di vendita è importante verificare eventuali beneficiari del diritto, dandone comunicazione all’ente responsabile della costruzione e della gestione del complesso che potrebbe avere un diritto di prelazione. Comprando una casa in edilizia convenzionata, difficilmente la si potrà rivendere al di fuori dei canali tramite i quali è stata acquistata: spetterà all’ente competente valutare il caso specifico e spiegare al proprietario come procedere.
- Belle arti: è un caso più raro, tuttavia, per immobili di particolare valore storico/artistico, potrebbe sussistere un diritto di prelazione esercitato dallo Stato stesso, con la finalità di tutelare il patrimonio artistico.
Come funziona il diritto di prelazione?
È importante agire nel rispetto della Legge e affidarsi a professionisti per poter gestire le trattative nel modo più trasparente e adeguato.
Una volta capito in cosa consiste il diritto di prelazione, e viste alcune casistiche in cui può essere esercitato, vediamo come si deve agire nel caso di una vendita che implica soggetti aventi diritto di prelazione.
- Per prima cosa, il proprietario che intende vendere deve inviare una raccomandata al soggetto che gode del diritto di prelazione, con una proposta contrattuale, con condizioni esplicite riguardo al prezzo e un invito ad esercitare il diritto di prelazione. La raccomandata deve essere con avviso di ricevimento e notificata tramite un ufficiale giudiziario;
- Una volta notificato l’avviso, il beneficiario ha 60 giorni di tempo, durante i quali può esclusivamente decidere se comprare o meno l’immobile. Egli non può in alcun modo modificare il contenuto del contratto. In caso di acquisto dovrà versare il corrispettivo completo entro 30 giorni dopo la scadenza dei 60 di notifica. In caso di silenzio o di rifiuto, il beneficiario perde il diritto di prelazione e l’immobile può andare in vendita a terzi.
Chi ha il diritto di prelazione su un immobile
Generalmente il diritto di prelazione va a tutelare alcune categorie. Come è stato mostrato prima, le principali sono composte dagli eredi e dagli affittuari durante il primo ciclo di contratto d’affitto. Può comunque godere del diritto chiunque venga aggiunto come beneficiario in sede contrattuale.
Quando non si può esercitare il diritto di prelazione
Esistono numerosi casi in cui il diritto di prelazione decade o non può essere esercitato. I principali sono:
- quando la vendita avviene dopo la prima scadenza contrattuale: in questo caso l’inquilino perde il diritto di prelazione;
- quando viene venduto l’intero complesso e non la singola unità abitativa;
- quando il proprietario del bene lo trasferisce in favore di un familiare entro il secondo grado;
- quando l’immobile viene donato: il diritto di prelazione vale soltanto per atti a titolo oneroso;
- se il locatario possiede già un’altra abitazione;
- in caso di vendita forzata dell’immobile, ad esempio esproprio o pignoramento.
È possibile aggirare il diritto di prelazione?
Attenzione: durante la vendita di un immobile è necessario verificare sempre eventuali beneficiari. Il diritto di prelazione non può essere aggirato: può decadere al venir meno di alcuni requisiti ma è importante considerare con cura la possibilità di eventuali aventi diritto perché anche dopo la vendita potrebbero riscattare l’immobile. Il mancato rispetto del diritto di prelazione può portare a numerosi contenziosi legali, obblighi di rimborso e risarcimenti.

Ciao sono Nick e opero nel settore immobiliare dal 1994, sono iscritto alla CCIAA di Monza e Brianza al n° 14722, mi reputo una persona molto solare e meticolosa, quando c’è un obiettivo non mi arrendo finchè non l’ho raggiunto.
Sono appassionato di calcio e colleziono fumetti americani.
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Anna Maria Pagano
su ha detto
Ottimo articolo. Mi chiedo, se gli eredi di un immobile in accordo decidono di venderlo, può uno di loro ripensarci e rilevare le quote degli altri nel caso agenzia non riesca a venderlo al prezzo pattuito?
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera signora Anna Maria,
grazie per la sua domanda.
Certo si può tranquillamente rilevare le quote degl’altri eredi, acquistando la loro parte con atto notarile.
Naturalmente si consiglia di aspettare che scada l’incarico con l’agenzia prima di procedere!
Spero che la mia risposta li è stata utile.
Cordialmente Nicky argentieri
Silvia
su ha detto
Buongiorno, se io ho un immobile affittato a una stessa persona, costituito da un appartamento e da spazi direzionali, l’inquilino può esercitare il diritto di prelazione solo su una parte dell’immobile?
Grazie
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sigra Silvia, mi dispiace ma non ho capito la sua domanda, le chiedo di spiegarsi meglio oppure se ci vuole contattare allo 039 927 90 90.
grazie Argentieri Nicky
vincenzo
su ha detto
Salve signor Argentieri, sono interessato ad un immobile per il quale i proprietari non hanno ancora richiesto il riscatto del diritto di prelazione. In questo caso è consigliabile fare ai suddetti, tramite agenzia immobiliare, una proposta di compravendita?
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera sig. Vincenzo,
Mi scusi ma non ho ben capito la sua domanda, se è già proprietario cosa centra in diritto di prelazione?
se le va mi può chiamare allo 039 927 90 90 in orari d’ufficio cosi mi può spigare bene cosa intende in maniera che riesco a darle una risposta adeguata..
grazie Argentieri Nicky
alice
su ha detto
Salve, se acquisto la quota di casa del mio ex marito (50%), è possibile che egli richieda di trascivre nell’atto di compravendita una prelazione a suo favore sull’acquisto (qualora a mia volta decidessi di rivendere l’immobile a terzi) fino alla maggiore età dei figli?
Per di più chiedendo un prezzo vantaggioso?
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig.ra alice,
Grazie per la sua domanda.
Il suo ex marito desidera mettere una clausola di prelazione nei patti speciale del rogito in caso di rivendita’ da parte sua dell’immobile fino alla maggiore età dei figli?
SI lo può richiedere, naturalmente, ci deve essere anche il suo consenso.
IL prezzo della rivendita?
Il prezzo dipenderà dal valore di mercato dell’immobile al momento della compravendita, in tale caso suggerisco una perizia giurata.
Spero che ha trovato la mia risposta utile.
Grazie ancora
Nicky Argentieri
alice
su ha detto
Sì esattamente così. Grazie a lei, è stato chiarissimo e mi ha risolto un grande problema.
Grazie
Andrea
su ha detto
Buonasera
abito in una casa della mia famiglia, al piano terra c’è la mia famiglia al piano di sopra mio cugino di primo grado.
Se lui decidesse di vendere o di affittare io posso esercitare il diritto di prelazione?
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Andrea, grazie per la sua domanda.
Purtroppo in questo caso non è previsto nessuna prelazione in caso di vendita, ma esiste il buon senso.
Consiglio il cugino di chiedere prima a voi prima di metterlo sul mercato.
Spero che la mia risposta le è stato utile, grazie.
Argentieri Nicky
Domenico
su ha detto
Buongiorno, sono uno di 3 eredi di un appartamento a suo tempo acquistato in convenzione edilizia dal Comune; nell’atto di vendita è riportato: “…. nell’ipotesi di vendita, al Comune di …. spetterà il diritto di prelazione da esercitarsi con le modalità di cui all’art. 732 c.c.”. L’ Ufficio Casa di detto Comune mi ha chiesto, per estinguere tale diritto di prelazione il pagamento del 10% del valore catastale dell’immobile. Ho, quindi, consultato 2 diversi notai che mi hanno suggerito un’alternativa non oneroso e cioè la possibilità di chiedere al Comune se intende acquistare detto immobile e nel caso di mancata risposta entro 60 poter procedere alla vendita. La problematica sta nel fatto che uno dei due notai da me consultati, a differenza dell’altro, afferma che in caso di mancata risposta entro i 60 gg. si può procedere alla vendita fermo restando che il diritto di prelazione di cui beneficia, in questo momento, il Comune verrebbe prorogato al nuovo compratore che a sua volta non potrebbe vendere senza prima svincolarsi da detto vincolo di prelazione. Ringraziando, distinti saluti.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera Domenico,
Grazie per la sua testimonianza.
Di solito quando si tratta di edilizia convenzionata, ce sempre un vincolo che può essere di prezzo, reddituale, o di residenza.
Se si vuole vendere liberamente L’immobile al prezzo di mercato, consiglio di pagare l’importo per lo svincolo proposto dal Comune, anche perché e molto difficile che un’acquirente accetta una condizione simile, al meno che non c’è una convenienza.
Spero che la mia risposta le è stato utile.
grazie
Argentieri Nicky
SIMONETTA
su ha detto
Buongiorno,
ho letto le domande che Le hanno fatto e ritengo che sia stato molto chiaro e preciso.
Complimenti.
Volevo invece chiederLe anch’io una delucidazione.
Io abito in una metà di una bifamiliare, nel caso i proprietari dell’altra metà volessero venderLa, io posso esercitare un diritto di prelazione sulla vendita?
Ho due bambini minori. Questo potrebbe essere utile?
La ringrazio in anticipo per la Sua risposta.
Buona giornata
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Simonetta,
Grazie per la sua domanda.
In questo caso, mi dispiace, ma non può esercitare il diritto di prelazione per l’immobile accanto al suo.
grazie ancora,
Argentieri Nicky
RAF
su ha detto
Scusi, può spiegare meglio perché?
Io abito in una casa indipendente, vicino a me, a pochi metri, si trova la casa di mia zia che è attualmente in vendita; i terreni confinano, la strada per arrivarci è la stessa. Io ero convinto, avvenuta la proposta di acquisto, che avrei ricevuto la mia raccomandata con il diritto d’acquisto.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig. Raf,
Grazie per la sua domanda.
Vede la prelazione sui beni immobiliare non c’è almeno che ci sia un contratto di locazione.
Quindi nel suo caso non c’è prelazione…
Spero che la mia risposta le è stato utile..
Grazie
Argentieri Nicky
Fabio
su ha detto
Salve!
Avrei una domanda: se in una successione un erede riceve un appartamento in una palazzina composta da due appartamenti con ingresso dipendete e gli altri eredi (compreso il primo) ricevono in parti uguali il secondo appartamento, il primo ha diritto di prelazione sugli altri per l’acquisto del secondo immobile?
Secondo il principio, che vale in agricoltura, che un proprietario terriero ha diritto di prelazione quando il confinante vende il proprio terreno.
Grazie!
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Sig Fabio,
Grazie per la sua domanda.
NO non vale il principio del diritto di prelazione in questo caso.
Nel caso del terreno agricolo la prelazione esiste solo in caso in cui il diretto confinante è un coltivatore diretto.
spero che la risposta le è stata utile. grazie.
Argentieri Nicky
alba
su ha detto
buona sera , sto per vendere i miei 2 appartamenti in palazzina di famiglia , ma tutti hanno le loro proprietà accatastate in proprio , ben divisi in millesimi le parte comuni ,
sono obbligata a mandare lettera di prelazione ???
poi ho un terreno che da agricolo sta passando a residenziale intorno ho tutti lotti con lo stesso destino .. ho qualche obbligo )
grazie infinite
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera sig.ra Alba,
Grazie per la sua domanda.
Per quanto riguarda la prelazione per l’appartamento NON c’è!
Per il Terreno invece finche sarà agricolo c’è la prelazione con i confinanti coltivatori diretti, quando passerà edificabile NON ci sarà prelazione.
Sperò che la mia risposta le è stata utile.
Grazie
Argentieri Nicky
alessandro
su ha detto
buon pomeriggio le pongo il mio quesito! testamento olografo di mia madre con il quale ha lasciato legittima in parti uguali a me e sorella e la disponibile solo a me poichè ho due figlie e lei e sposata e senza figli. Poichè ha messo nel testamento olografo la volontà che se lei volesse vendere deve prediligere entro 6 mesi prima il fratello è sempre valido il diritto di prelazione? inoltre nel caso in cui lei mi volesse vendere l’immobile a un prezzo esoso per scoraggiarmi e poi lo vendesse a mia insaputa a un prezzo commerciale, io potrei subentrare a questa vendita a quel prezzo inferiore? stessa cosa chiedo se mi nascondesse l’alienazione del bene a favore di terzi!
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig. Alessandro,
Grazie per la sua domanda.
Se nel testamento della mamma ha imposto una prelazione ai fratelli in caso di vendita, bisogna manifestare le sue volontà.
Se si decide di vendere ad una terza parte, prima bisogna fare la procedura per liberarsi dalla prelazione; e cioè mandare una copia della proposta d’acquisto con il terzo, via raccomandata a chi detiene la prelazione, se quest’ultimo non risponde entro i termini previsti, si può vendere liberamente.
Nel rogito non si può mettere un prezzo diverso da quello indicato nella raccomandata, pena la nullità dell’atto.
Spero che la mia risposta le è stata utile.
Grazie
Argentieri Nicky
Silvio
su ha detto
Buongiorno,
Posseggo i 2/3 di una piccola palazzina composta da 2 alloggi è da un pian terreno adibito a deposito.
Il proprietario del terzo rimanente ha appena venduto ad altri la sua proprietà (un alloggio) senza chiedere ne comunicare nulla.
Posso far valere il diritto di prelazione e impugnare l’atto di vendita?
Grazie
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig Silvio,
Grazie per la sua domanda.
Purtroppo in questo caso non esiste la prelazione…
Geom. Argentieri Nicky
Emanuele
su ha detto
Buongiorno, posseggo una delle due porzioni di una villetta bifamiliare. Nel 2019 il mio vicino , senza nessun preavviso ha venduto la seconda porzione. Posso agire per invalidare l’atto e far valere il mio diritto di prelazione ? Grazie
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera Emanuele,
mi dispiace ma in questo caso non esiste la prelazione…
grazie
Argentieri Nicky
Flora Dotto
su ha detto
Salve , desidero avere delle informazioni . Sono proprietaria di metà di villetta bifamiliare divisa in due piani. Io possiedo il piano superiore , il piano inferiore eda si proprietà di mia zia, deceduta ad aprile. Adesso i miei cugini metteranno in vendita la casa, gli eredi sono due figli e la vedova del terzo figlio morto nel 2017., la quale non vuole vendere a me. La casa ha molte cose in comune , lo scarico., che va sostituito perché non drena più , ma la cosa più grave una finestra che sporge nella mia proprietà . In questi casi non si può esercitare il diritto di prelazione ? Grazie
Flora Dotto
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig.ra Dotto e grazie per la Sua domanda.
Purtroppo in questo caso non si può esercitare il diritto di prelazione.
Tuttavia vedo anche difficoltosa la vendita ad una terza persona di una proprietà con le caratteristiche che ha descritto…
Saluti.
Geom. Argentieri Nicky
Fabrizio
su ha detto
Buongiorno,
ho ereditato da mio padre un appartamento in una palazzina dove anni fa il vicino aveva messo un diritto di prelazione direttamente nell’atto notarile. Ora, non avendo trovato l’accordo sulla cifra per la vendita a lui, ho deciso di dare mandato ad una agenzia immobiliare. Se l’agenzia trovasse un potenziale acquirente, io dovrei mandare una raccomandata al vicino che gode del diritto di prelazione. Che tempistiche minime possono essere indicate per legge? Ho letto di 60gg, ma è impossibile che possa chiedere al potenziale acquirente di aspettare 60gg. Pensavo a circa 10, max 15 giorni…è fattibile?
grazie mille
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Fabrizio,
Grazie per la sua domanda..
Se è presente la prelazione nell’atto di acquisto del papa a favore del precedente venditore, in questo caso c’è la prelazione.
Purtroppo i tempi per esercitare il diritto di prelazione sono quelli, quindi SI, nel caso l’agenzia immobiliare raccogliesse una proposta, che lei accettasse, ci deve essere scritto nella proposta stessa, la clausola sospensiva di 60gg per il diritto di prelazione, che l’acquirente è costretto ad accettare.
Lei manderà una raccomandata con ricevuta di ritorno (60 gg dal ricevimento della RR), indicando il prezzo di vendita, e allegando una copia della proposta alla persona che esercita il diritto di prelazione.
Spero che la mia risposta le è stata utile,
grazie
Argentieri Nicky
Fabrizio
su ha detto
Buongiorno,
anche se chi gode del diritto di prelazione si è già rifiutato di comprare l’appartamento prima di dare mandato all’agenzia immobiliare?
Questa clausola di 60 gg allontanerebbe chiunque fosse interessato, perchè dubito che qualcuno aspetti minimo 60 gg prima di sapere se la sua offerta fosse accettata o meno.
Non c’è modo di mandare una lettera certificando la rinuncia sul diritto di prelazione da parte del vicino? Magari indicando una cifra sopra la quale il vicino non intende usufruire del diritto di prelazione?
Grazie mille per la disponibilità.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno, ancora Fabrizio,
La procedura della legge e chiara, bisogna mandare la raccomandata con copia della proposta a chi detiene la prelazione, ed aspettare il periodo di tempo previsto per legge.
L’agenzia immobiliare con il potenziale acquirente deve essere chiaro a spiegare questa cosa.
Se è veramente interessato ad acquistare e c’è la chiarezza non vedo il problema.
Altrimenti potete andare da un notaio con chi detiene la prelazione e fare un atto di rettifica, eliminando la prelazione.
Grazie ancora
Argentieri Nicky
Salvo Benenato
su ha detto
Buongiorno Avvocato,
Vorrei chiederle una cosa riguardo una casa su due piani. Uno di mia proprietà e l’altro di mia sorella… l’appuntamento di mia sorella attualmente in affitto ho saputo che mia sorella vuole vendere agli affittuari l’appuntamento. La mia domanda è: Posso impugnare l’atto di vendita e pretendere io per la stessa somma l’acquisto dello stesso in quanto io sono già proprietario del piano di sotto e garage?
La ringrazio per la gentile disponibilità .
Distinti saluti
S.B.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Salvo,
In Italia non esiste un vero e proprio diritto di prelazione tra proprietari di piani diversi di una stessa casa, salvo che:
L’immobile sia indiviso (comproprietà) → In questo caso, se si vende una quota di comproprietà, gli altri comproprietari hanno diritto di prelazione (art. 732 c.c.).
Vi sia un terreno agricolo → Allora esiste la prelazione agraria (art. 8 L. 590/65).
Vi sia un accordo contrattuale o regolamento condominiale che prevede prelazione → Molto raro, ma può capitare.
Nel suo caso, se è proprietario esclusivo del piano di sotto e del garage e sua sorella è proprietaria esclusiva del piano di sopra, non è comproprietario dello stesso bene. Quindi non ha diritto legale di prelazione.
spero che la mia risposta le è stato utile,
grazie
Argentieri Nicky