Vendere casa è un’attività complessa, sia dal punto di vista emotivo, sia da quello pratico: ci sono davvero molte cose da fare. Una di queste è preparare l’abitazione per le visite e il servizio fotografico immobiliare.
Come presentare una casa per venderla al meglio?
Partiamo dall’inizio e cioè dalla necessità prima di tutto di rendere la propria casa adatta alle visite dei potenziali acquirenti, non solo ad un servizio fotografico.
È normale che a volte l’abitudine e il tempo portino i proprietari a non vedere più alcuni piccoli “difetti” o situazioni poco estetiche. Non c’è nulla di male: le case vanno vissute.
Con questi pochi ma importanti consigli è possibile riportare l’immobile ad una condizione ottimale, sia per il servizio fotografico che per le successive visite dei potenziali acquirenti:
- una sessione di pulizie straordinarie, in ogni angolo della casa;
- la rimozione di eventuali “ostacoli”, come scatoloni, attrezzi ginnici, giocattoli e altri oggetti sparsi per casa;
- “nascondere”, almeno durate le visite o il servizio fotografico, oggetti e accessori molto personali;
- pulire e sistemare tappeti, tende e lenzuola, per trasmettere ordine e pulizia;
- effettuare attività di home staging che possono migliorare anche di molto la propria abitazione.
Home staging in vista del servizio fotografico immobiliare
L’home staging è una tecnica di marketing immobiliare che consiste nel sottolineare i punti forti di una casa in vendita attraverso sistemazioni mirate. Si tratta di una attività che può fare la differenza tra il vendere in tempi rapidi un immobile oppure lasciarlo invenduto per molti mesi, con conseguente rischio di svalutazione.
Attraverso l’home staging l’organizzazione interna della casa in vendita viene significativamente migliorata e resa più apprezzabile da un punto di vista estetico.
Ecco alcuni esempi pratici di attività di home staging che possono aiutare a preparare la casa per un servizio fotografico e per le visite immobiliari:
- la valorizzazione dell’illuminazione, naturale o artificiale, dell’abitazione;
- la miglior disposizione di accessori e oggetti d’arredo;
- l’ottimizzazione della posizione dei mobili per rendere le stanze più spaziose e ariose;
- l’introduzione tramite tessuti e oggetti di colori armoniosi e accattivanti;
- la realizzazione di piccoli lavori di ristrutturazione o manutenzione per dare alla casa un tocco più fresco.
Di seguito entriamo nel dettaglio di ciascun punto per darvi qualche indicazione utile.
Una buona illuminazione per valorizzare gli ambienti
Un uso intelligente della luce può dare alle stanze di una casa un volto totalmente diverso e farle sembrare più spaziose. Non solo: le luci possono distogliere l’attenzione da eventuali “difetti”.
Esistono tre tipi di illuminazione da tenere in considerazione:
- l’illuminazione naturale proveniente dall’esterno. Se la casa è dotata di ampie finestre e gode di una buona illuminazione naturale, la scelta migliore è senza dubbio approfittarne. Le luci naturali danno respiro agli ambienti e risaltano in modo particolare la bellezza del parquet e dei mobili in legno;
- l’illuminazione artificiale calda, generata da lampade da terra o da lampadari a sospensione. La luce calda genera relax, calma ed è ottima per i salotti e le camere da letto;
- l’illuminazione artificiale neutra, generata spesso da faretti o da lampade a parete. La luce neutra è ottima per gli spazi più ristretti della casa, come il bagno o la cucina.
Un buon mix di queste tre illuminazioni ci consente di mettere in risalto gli spazi e i complementi d’arredo. Il consiglio è quello di fare un controllo di lampade e faretti prima delle visite e del servizio fotografico immobiliare, per assicurarsi che tutte le luci funzionino a dovere.
Nel caso in cui alcune luci dovessero essere non funzionanti, troppo deboli o inadatte allo spazio in cui sono collocate, investire poche decine di euro nell’acquisto di lampadari temporanei ma efficaci, potrebbe essere un’ottima idea.
L’ideale sarebbe, comunque, sfruttare il più possibile la luce naturale. Nel caso in cui la vostra casa non sia molto luminosa o le visite dovessero svolgersi di sera, è fortemente consigliato illuminare bene la casa con luci artificiali e non lasciare zone buie.
La disposizione di accessori, oggetti e mobili
Per allestire gli ambienti con gusto, sarebbe meglio optare per complementi d’arredo e accessori neutri e minimal, in grado di decorare l’ambiente senza appesantirlo.
Consigliamo di evitare un numero eccessivo di fotografie, poster, quadri, oggetti e accessori eccessivamente personali. Non solo per una questione di privacy, ma anche per non dare una sensazione di un ambiente caotico.
Molto spesso si dice che una buona disposizione dei mobili possa cambiare il volto di una casa: è vero! Dopo anni di abitudine è difficile immaginarsi gli arredi posizionati in modo diverso: farsi aiutare da alcune ispirazioni online può essere utile.
Infine, anche se può sembrare poco importante, entrare in una casa profumata da una sensazione di ambiente pulito e curato. Un cesto di frutta o un vaso con dei fiori freschi sono due elementi che costano poco ma rendono gli ambienti piacevoli e armoniosi.
L’ideale sarebbe rivolgersi ad un homestager competente e in grado di dare all’immobile un aspetto fresco e nuovo con pochi, ma saggi, tocchi.
La gestione dei colori di pareti e complementi
Se si ha a disposizione un piccolo budget da allocare nella sistemazione della propria casa per la vendita, ridipingere le pareti potrebbe essere una scelta saggia. Questo per due motivi:
- le pareti appena dipinte danno un’impressione di nuovo e fresco;
- è l’occasione giusta per usare dei colori contemporanei e accattivanti.
Un’ottima idea è usare toni chiari e neutri per donare respiro e ampiezza alle stanze. Si può anche pensare di sfruttare il potere dei colori pastello, che per loro natura rilassano e danno personalità agli spazi, senza però connotarli eccessivamente.
In assenza di un budget per le pareti, è possibile ottenere un buon mix di colori anche dagli oggetti, dai tessuti e dall’arredamento. Con poche decine di euro si può infatti scegliere tra un’ampia selezione di accessori monocromatici in grado di dare carattere alle stanze.
L’ideale sarebbe orientarsi sempre su tinte pastello non troppo accese o particolari, creando un compromesso tra caldo e freddo.
Piccole attività di manutenzione prima del servizio fotografico immobiliare
Non c’è bisogno di fare grossi o impegnativi lavori di ristrutturazione in vista del servizio fotografico immobiliare, soprattutto se non si dispone di un budget ingente, ma investire una piccola somma di denaro nella sistemazione di alcuni difetti immediatamente visibili a occhio nudo potrebbe essere una scelta intelligente.
Pareti macchiate, angoli sbeccati, carta da parati scollata, battiscopa rovinati… è normale che una casa vissuta presenti qualche difettuccio, ma questi elementi di “disturbo” possono compromettere l’appeal della casa e risaltare all’occhio degli osservatori, soprattutto attraverso le fotografie.
Un agente immobiliare competente sarà in grado di rilevare le problematiche maggiori e di consigliare i proprietari sui piccoli lavoretti da fare in vista del servizio fotografico immobiliare.
Quanto costa mediamente un servizio fotografico immobiliare?
Un servizio fotografico immobiliare professionale ha un costo che oscilla fra le 200 e le 500 euro, ma il prezzodipende molto anche dalla dimensione dell’abitazione e quindi dalla quantità di scatti da realizzare.
Ovviamente, il costo può anche duplicare qualora per il servizio fotografico fosse necessario l’intervento preliminare di un home stager. Per i proprietari che scelgono di affidare la vendita del proprio immobile alla nostra agenzia, il servizio fotografico professionale dell’abitazione è in omaggio.

Ciao sono Nick e opero nel settore immobiliare dal 1994, sono iscritto alla CCIAA di Monza e Brianza al n° 14722, mi reputo una persona molto solare e meticolosa, quando c’è un obiettivo non mi arrendo finchè non l’ho raggiunto.
Sono appassionato di calcio e colleziono fumetti americani.
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