Se hai deciso di investire i tuoi soldi nell’acquisto di una nuova proprietà, probabilmente hai già considerato i potenziali vantaggi dell’acquisto di un edificio leggermente più vecchio e della sua ristrutturazione.
Sebbene questo sia spesso un modo affidabile per ottenere un ritorno più redditizio sul tuo investimento, l’acquisto di un immobile da ristrutturare non è per tutti in quanto porta con sé un certo impegno.
Ecco dunque qualche consiglio per chi vuole investire su un immobile da ristrutturare.
Investire in una casa da ristrutturare conviene?
Investire in una casa da ristrutturare può essere conveniente, ma dipende da molti fattori. In generale, l’acquisto di una casa da ristrutturare può essere un’opportunità per risparmiare denaro rispetto all’acquisto di una casa nuova o già ristrutturata, ma è importante considerare alcuni aspetti:
- costo totale della ristrutturazione: prima di acquistare una casa da ristrutturare, è necessario valutare attentamente i costi delle eventuali riparazioni e/o ristrutturazioni necessarie per portarla a uno stato abitabile. Questi costi possono variare notevolmente a seconda della dimensione della casa, delle condizioni strutturali e degli interventi da effettuare;
- il valore di mercato della casa: è importante valutare il valore di mercato della casa una volta completata la ristrutturazione. Se il valore finale sarà superiore al costo totale della ristrutturazione, allora può essere conveniente investire in una casa da ristrutturare;
- il tempo e la manodopera necessari: la ristrutturazione di una casa richiede tempo e lavoro, sia per la progettazione che per la realizzazione dei lavori, motivo per cui non è l’investimento adatto per chi vuole un ritorno immediato;
- la posizione della casa può influire significativamente sul suo valore di mercato. Se la casa si trova in una zona popolare o in una zona in cui i prezzi degli immobili sono in aumento, allora può essere conveniente investire in una casa da ristrutturare.
Dove e come acquistare un immobile da ristrutturare?
Se si vuole comprare un immobile da ristrutturare, per poi andarci a vivere, si è un po’ limitati a livello di location. Ma se lo si volesse comprare per investimento, invece? Il consiglio è quello di puntare su città come Milano, Firenze, Napoli, Bologna, Torino, Genova e Palermo, in cui la richiesta per questioni lavorative o di studio è elevata. Oppure su una località turistica, di mare, di lago o di montagna.
Tuttavia, bisogna prestare attenzione alla tipologia di immobile. Se la modalità di acquisto non incide (è possibile pagare con mezzi proprio, come con un mutuo), ad incidere parecchio sono le condizioni dell’immobile: se si deve intervenire sulle parti strutturali, bisogna considerare che la spesa è del 50% in più rispetto a quella di una ristrutturazione che non le tocca. Ecco perché, prima di procedere all’acquisto di un immobile da ristrutturare, è bene far valutare le sue condizioni da un esperto.
Ci sono bonus o incentivi per chi acquista per ristrutturare?
Se ti sei convinto, e hai deciso di acquistare un immobile da ristrutturare, sappi che puoi contare su diversi bonus.
Il Bonus ristrutturazioni prevede una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia, fino ad un massimo di 96.000 euro. Possono essere detratti i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia.
Il Superbonus 110% resta in vigore, ma è sceso al 90% e – salvo modifiche – non offre più la possibilità di cedere il credito né di richiedere lo sconto in fattura.
In caso non fosse possibile sfruttare il Superbonus, si può contare sull’Ecobonus, che prevede una detrazione del 50-65% (a seconda dell’intervento) per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici.
Per l’acquisto in sé, è possibile beneficiare del Bonus prima casa, qualora l’immobile da ristrutturare lo si volesse adibire ad abitazione principale. In questo caso, l’imposta di registro è del 2%, e l’imposta ipotecaria e catastale ammontano a 50 euro l’una, se si compra da privati o imprese esenti dall’IVA. In caso contrario, l’imposta di registro è del 4% e le imposte ipotecaria e catastale a 200 euro l’una.
Come guadagnare da un immobile ristrutturato?
Ci sono diverse strategie per guadagnare da un immobile ristrutturato.
Una delle opzioni più comuni per guadagnare da un immobile ristrutturato è quella di metterlo in affitto. Si può scegliere di affittarlo a lungo termine, garantendo un reddito costante nel tempo, oppure a breve termine, ad esempio tramite piattaforme di affitto turistico come Airbnb, per ottenere un guadagno maggiore ma meno stabile.
Un’altra opzione è quella di vendere l’immobile ristrutturato. In questo caso, il guadagno dipenderà dal valore di mercato dell’immobile, dalla qualità dei lavori di ristrutturazione e dalla domanda del mercato. Una strategia che può aumentare il valore dell’immobile è quella di utilizzare il cosiddetto “home staging”, di cui abbiamo parlato qui.
Oppure, si può utilizzare l’immobile ristrutturato come investimento immobiliare. Si può scegliere di acquistare altri immobili da ristrutturare o da affittare, o investire in fondi immobiliari, per ottenere un reddito passivo a lungo termine.
Infine, se si vuole guadagnare tramite affitti brevi, si può considerare l’opzione di affidarsi ad un Airbnb Management, ovvero un’agenzia che si occupa di gestire gli affitti per conto del proprietario. In questo modo si può ottenere un reddito passivo senza doversi preoccupare della gestione quotidiana degli affitti.

Ciao sono Nick e opero nel settore immobiliare dal 1994, sono iscritto alla CCIAA di Monza e Brianza al n° 14722, mi reputo una persona molto solare e meticolosa, quando c’è un obiettivo non mi arrendo finchè non l’ho raggiunto.
Sono appassionato di calcio e colleziono fumetti americani.
Per qualsiasi cosa non esitare a commentare e se ti è piaciuto l’articolo condividilo!



