E’ possibile vendere un immobile ricevuto in donazione, ma ci sono alcune considerazioni da tenere a mente.
Innanzitutto, se l’immobile è stato ricevuto in donazione con riserva di usufrutto, il donatario non potrà venderlo senza il consenso del donante usufruttuario. Inoltre, se l’immobile è stato ricevuto in donazione con vincolo di destinazione, ovvero con l’obbligo di destinarlo a un uso specifico (ad esempio come casa di vacanza o per uso agricolo), sarà necessario rispettare tale vincolo.
Infine, la vendita dell’immobile comporterà l’applicazione delle imposte sulla compravendita, che dovranno essere pagate dal venditore.
Vediamo dunque, nel dettaglio, come funziona la donazione e cosa fare se si intende vendere l’immobile ricevuto.
Che cos’è un immobile ricevuto in donazione?
Un immobile ricevuto in donazione è un bene immobile (come ad esempio una casa oppure un terreno) che viene trasferito gratuitamente da una persona (il donante) a un’altra persona (il donatario) senza che ci sia un corrispettivo economico per tale trasferimento. La donazione può essere fatta in modo volontario dal donante, senza che il donatario abbia richiesto l’immobile, oppure può essere richiesta dal donatario stesso.
Il trasferimento di proprietà avviene attraverso un atto notarile, il quale deve essere registrato presso il Registro Immobiliare: solo in questo modo ha infatti efficacia erga omnes, ovvero sia nei confronti di tutti.
L’immobile donato diviene parte del patrimonio del donatario, che ne diventa il nuovo proprietario. Sebbene tale immobile venga ricevuto “in regalo”, la donazione non è sempre esente dalle imposte. L’imposta di donazione è dovuta nella seguente misura:
- 4% per il coniuge e i parenti in linea retta, solo sul valore eccedente 1 milione di euro;
- 6% per fratelli e sorelle, sul valore eccedente 100.000 euro;
- 6% sul valore totale per gli altri parenti fino al quarto grado, affini in linea retta e affini in linea collaterale fino al terzo grado;
- 8% sul valore totale per le altre persone.
È possibile vendere un immobile ricevuto in donazione?
Può succedere che, il donatario, abbia la necessità o manifesti la volontà di vendere l’immobile ricevuto. La vendita è ovviamente possibile: la donazione avviene mediante atto pubblico notarile e, una volta accettata, viene trascritta nei registri immobiliari. Il donatario diventa dunque a tutti gli effetti proprietario dell’immobile donato, e come tale può disporne a suo piacere.
Tuttavia, vendere una casa ricevuta in donazione è un’operazione delicata, specialmente quando il donante è ancora in vita. A creare problemi è infatti la futura eredità, e l’eventuale opposizione da parte degli eredi del donante. Che, se prima del decesso del donante non possono opporsi alla donazione, possono farlo alla sua morte qualora ritengono di non aver ricevuto la quota di legittima che gli spetta per Legge.
Gli altri eredi possono impedire la vendita di un immobile donato?
Gli eredi possono opporsi nel momento in cui il donante decede, se ritengono che la donazione abbia violato i loro diritti ereditari. Nello specifico, possono chiedere la revoca della donazione se fatta in violazione dei loro diritti o se il donante, al momento della donazione, non aveva la capacità di intendere e di volere.
Quando possono impedire la vendita di un immobile, dunque? Quando l’immobile è frutto di una donazione che viola la loro quota di legittima, cioè la parte di eredità che la Legge riserva agli eredi legittimi di un defunto (la legittima varia a seconda del numero degli eredi e del loro grado di parentela con la persona deceduta).
Il vincolo di donazione ha però una durata predefinita: la richiesta di restituzione dell’immobile donato deve essere effettuata entro 10 anni dall’apertura della successione, ed entro 20 anni dalla trascrizione della donazione.
Consigli per vendere un immobile ricevuto in donazione
Per vendere un immobile ricevuto in donazione, è necessario seguire alcuni passaggi:
- verificare i diritti di proprietà: prima di iniziare il processo di vendita, è importante verificare se ci sono eventuali restrizioni o vincoli sulla proprietà dell’immobile, ad esempio servitù o diritti di passaggio. Inoltre, se l’immobile è stato donato da un parente, è necessario accertarsi che il donante abbia avuto la proprietà legale dell’immobile e che la donazione sia stata effettuata in modo regolare;
- determinare il prezzo di vendita: per determinare il prezzo di vendita, è consigliabile rivolgersi a un agente immobiliare professionista, che sappia valutare le condizioni dell’immobile, la zona in cui si trova, il mercato immobiliare locale e il prezzo delle proprietà simili nella stessa area;
- preparare l’immobile per la vendita: per migliorare le probabilità di vendere l’immobile, è consigliabile renderlo il più attraente possibile per i potenziali acquirenti. Ciò può includere la riparazione di eventuali danni, la pulizia approfondita, la rimozione di oggetti personali ma anche un’operazione di home staging;
- pubblicizzare l’immobile: pubblicizzare l’immobile su diversi canali di marketing, come portali immobiliari, social media e pubblicità tradizionali, può aiutare a raggiungere un pubblico più vasto aumentando le possibilità di vendita;
- lavorare con un professionista immobiliare: lavorare con un agente immobiliare professionista può aiutare a semplificare il processo di vendita, fornendo supporto nella valutazione, nella pubblicità e nella negoziazione dei termini di vendita.
Vendere un immobile ricevuto in donazione richiede una serie di passaggi da considerare con attenzione: è dunque prendersi il tempo necessario per valutare attentamente ogni aspetto della vendita, con l’aiuto di un esperto del settore.
La donazione classica avviene seguendo le norme dettate dal Codice Civile art. 769.

Ciao sono Nick e opero nel settore immobiliare dal 1994, sono iscritto alla CCIAA di Monza e Brianza al n° 14722, mi reputo una persona molto solare e meticolosa, quando c’è un obiettivo non mi arrendo finchè non l’ho raggiunto.
Sono appassionato di calcio e colleziono fumetti americani.
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Luigi
su ha detto
Buonasera sig. Argentieri, volevo sapere se la legge di bilancio 2024 prevede , come ho letto in alcuni titoli di agenzia, sostanziali modifiche riguardo alla vendita di immobili ricevuti in donazione. Premetto la situazione : madre vedova che detiene la metà più un terzo dell’immobile, fratello e sorella con un terzo ciascuno. La madre ha intenzione di cedere le sue parti al 50% ai due figli. La domanda è : accordarsi sulla vendita o prima accettare la donazione al 50% per poi procedere alla vendita.? Tra i figli cet un clima di reciproco sospetto.
Ringraziandola anticipatamente
Invio Cordiali saluti
Luigi
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig. Luigi,
grazie per la sua domanda.
Per quanto riguarda la Legge di Bilancio 2024 rispetto alla Donazione, la proposta è della modifica dell’art. 563 del C.C., eliminando l’azione di restituzione.
Gli eredi non potranno più recuperare il bene dal terzo acquirente ma solo sperare nella solvibilità del donatario. Naturalmente cambia la sicurezza legale nella transazione immobiliare, facilitando la circolazione dei beni donati ma riducendo la tutela per gli eredi legittimari.
In qualunque caso il mio consiglio è quello di aspettare che la Legge venga approvata, prima di prendere decisioni.
Spero che la mia risposta gli sia stata utile.
Grazie.
Argentieri Nicky.
Riccardo
su ha detto
Buongiorno Sig. Argentieri, vorrei chiederLe gentilmente un’ informazione. Mio padre mi ha donato un immobile ( che no n è prima casa ) che vorrei vendere. Premetto che mio padre è vedovo, con genitori fratelli e sorelle defunti. Sono figlio unico. La vendita può essere fatta agevolmente? Grazie per la Sua disponibilità.
Buona giornata e buon lavoro.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Riccardo,
Grazie per la sua domanda.
Non vedo cosa può impedire un eventuale compravendita, visto che è l’unico erede.
Grazie ancora .
Argentieri Nicky
Gabriele
su ha detto
Buonasera ,
Posso trasformare in casa vacanze un immobile donato ?
Sussistono in tal caso impedimenti di legge?
Grazie.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera Gabriele,
Grazie per la sua domanda. Se lei riceve in donazione un immobile, diventa proprietario; e quindi può disporre del bene come preferisce, almeno che ci sono impedimenti comunali oppure condominiale, ma molto raramente questo succede. Spero che la mia risposta le è stata utile.
Grazie Argentieri Nicky
Massimiliano
su ha detto
Buonasera,sono Massimiliano, sto per acquistare un immobile che ha avuto questi passaggi di proprietà, figlio unico dona alla mamma appartamento,poi la mamma lo dona al marito, la mamma muore e successivamente muore anche il marito.
per successione diventa di nuovo proprietario l’ unico figlio.
Posso acquistare l’ immobile, ci sono rischi?.
Grazie Max
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera Massimiliano, grazie per la sua domanda…
Diciamo che i proprietari non si sono annoiati.
NON vedo rischi, almeno che non ci fossero dei figli illegittimi che potrebbero fare la rivalsa della donazione..
In qualsiasi caso esistono delle assicurazioni anti donazione per restare tranquilli al 100 percento..
Spero che la mia risposta le è stata utile, grazie ancora.
Argentieri Nicky
Marika Senno
su ha detto
Buongiorno, vorrei sapere se è possibile vendere un appartamento donato a mio figlio ormai maggiorenne, con il vincolo di occuparsi del fratello autistico, premetto che la vendita di questa casa servirà per acquistare una casa indipendente.Grazie mille per la risposta
Nicky Argentieri
su ha detto
Bongiorno Marika Senno,
Mi spiace ma questa domanda esula dalle nostre competenze, le consiglio di sentire un legale.
Argentieri Nicky
Anna
su ha detto
Buongiorno Sig. Argentieri, vorrei chiederLe gentilmente un’ informazione.
Anni fa (2019) dopo la morte di mio marito, ho donato a mio figlio (figlio unico) la mia parte di casa (50%).
Adesso lui vorrebbe vendere, ma ci è stato detto che ci possono essere impedimenti per la vendita di un immobile donato e suggerito di fare una revoca della donazione.
Volevo sapere se esistono davvero tale impedimenti.
Ringraziandola anticipatamente
Invio Cordiali saluti.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera sig.ra Anna,
Grazie per la sua domanda.
Avendo donato L’immobile in linea retta; da lei al Figlio, non vedo grosse problematiche.
Certo c’è la revocatoria in caso ci forse dei figli legittimi oppure non legittimi.
Forse l’unico può essere la banca a creare impedimenti in caso di mutuo, ma anche in questo caso non vedo problemi perché non tutte le banche sono uguali è poi ci sono delle assicurazioni anti donazione.
Spero che la mia risposta le è stata utile.
Grazie
Argentieri Nicky
Max
su ha detto
Salve! Vorrei donare una casa a mio fratello invalido al 100%? Attualmente siamo in Spagna ed impossibilitati a recarci in italia x motivi di salute, possiamo fare la donazione dall’estero? Grazie e complimenti
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig. Max,
Grazie per la sua domanda.
Penso di SI che si possa fare dalla Spagna, dovrebbe sentire un avvocato oppure un notaio del posto.
Spero che la mia risposta le è stata utile.
Grazie
Argentieri Nicky
Massimiliano
su ha detto
Buongiorno Sig. Argentieri, il mio è un caso rognoso. Nel 1990 mia mamma compra casa e la intesta a se stessa ed a mio fratello (io ero minorenne!!!!). Nel 2004 mio fratello dona la sua parte a mia mamma (per poter accedere al mutuo sulla prima casa con la compagna). Nel 2020 mio fratello decede (moglie e figlia). nella successione non viene riportata la casa di mia mamma, in quanto non più proprietario. Nel 2023 mia mamma decede e facciamo la successione dividendo la casa al 50% a me e il 50% a mia nipote (unica figlia di mio fratello). Adesso che siamo in ballo con
la vendita, abbiamo il dubbio che non riusciremo a vendere per l’ aggravante della donazione.
Cosa mi consiglia di fare per mettere il futuro acquirente e nel caso anche le mie quote.
Distinti saluti
Massimiliano
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Massimiliano,
Grazie per la sua domanda.
Non vedo nessun problema per la vendita, prima di tutto sono passati 20 anni dalla donazione, e secondo la figlia del fratello ha ricevuto la sua parte…
spero che la mia risposta le è stata utile,
grazie
Argentieri Nicky
Massimiliano
su ha detto
Buonasera sig. Argentieri, intanto grazie per la risposta. Purtroppo i 20 anni non sono passati dato che la donazione ha come data 11/2004 e tenendo in considerazione la modifica del 15-05-2005 dell’art. 563 c.c. (stando a tale ricostruzione della norma, il termine di 20 anni dalla trascrizione della donazione decorrerebbe dalla data di entrata in vigore della legge di modifica), comunque nei legittimi eredi (parlando di successione di mio fratello) rientra anche la moglie che ad oggi non rientra in nessuna quota dell’ immobile, non essendo discendente diretta di mia mamma, ma che potrebbe aprire l’ atto di opposizione alla donazione (per legge ha tempo 10 anni dall’ apertura della successione del de cuius (2020).
Per quanto mia nipote le quote sono state soddisfatte.
In questo caso l’ unica soluzione potrebbe essere far sottoscrivere, con atto notarile, una rinuncia all’ opposizione e restituzione alla moglie?
Saluti Massimiliano
Enrico
su ha detto
Buonasera Sig. Argentieri,
Circa sei anni fa ho ricevuto in donazione dalla moglie di mio cugino un piccolo locale commerciale che ora vorrei vendere. Premetto che oltre a mio cugino in quanto coniuge (anche se legalmente separato), non vi sono altri eredi diretti.
L’agenzia che si occupa della vendita mi consiglia i seguenti passi:
– Fornire un certificato di stato di famiglia storico di mia cugina;
– Stipulare una assicurazione anti donazione (costo 1050 euro);
– Far intervenire entrambi i coniugi presso il notaio per la rinuncia all’opposizione (costo 500 euro).
Le chiedo, è davvero necessario fare tutti questi passaggi, dato che entrambi hanno problemi di salute?
La ringrazio e la saluto cordialmente
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Enrico,
Grazie per la sua domanda.
Penso che la sua agenzia, che e super parte, cerca di tutelare entrambe le parti per la compravendita..
Le consiglierei anche io la stessa procedura, vede essendo che lei non è un erede in linea retta, in caso di erede legittimo o non legittimo, ci potrebbe essere la revocatoria della compravendita.
Spero che la mia risposta le è stata utile,
grazie Argentieri Nicky
Luana
su ha detto
Buon giorno Sig.Argentieri
Vorrei acquistare un immobile che è stato donato al venditore dal padre nel 2009.
Nel giugno 2019 il padre è morto ora 2024 il figlio vuole vendere l immobile
È presente un altro erede che ha ricevuto in donazione anche lui un altro appartamento.
La mia domanda è questa ci possono essere criteri per impugnare questa donazione da eventuali figli illegittimi o moglie e figli dell’ attuale venditore nel caso della sua morte?
L’ agente immobiliare che sta valutando eventuale trattativa mi dice che dopo 10 anni dalla morte del defunto non ci sono i pretesti ma vorrei avere più notizie in merito
Graxie
Nicky Argentieri
su ha detto
Buonasera Luana,
Grazie per la sua domanda.
E’ giusto quello che dice l’agente immobiliare, pero di anni ne sono passati 5…
Di certo quando c’è la donazione no c’è nulla, io consiglio un’assicurazione anti-donazione, per evitare qualsiasi dubbio.
Spero che la mia risposta le è stato utile.
grazie ancora.
Argentieri Nicky
Stefano
su ha detto
Buonasera dott. Argentieri,
vista la sua competenza che sto riscontrando in questo spazio , le vorrei sottoporre la mia situazione. Vorrei vendere l’appartamento di mia moglie, ricevuto da donazione dal padre ancora in vita e con unico fratello il quale ha ricevuto il medesimo appartamento , letteralmente uguale in tutto . Stessa palazzina primo e secondo piano , stesse metrature , stesso atto di donazione . La mia perplessità sta nel fatto che , se troviamo un acquirente, lo stesso possa avere problemi per la richiesta di mutuo in banca. Grazie in anticipo per la sua estrema disponibiltà
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno Stefano, grazie per il dott. ma va bene solo Argentieri.
Grazie per la sua domanda, sinceramente non vedo nessuna complicazione nel vendere l’immobile, anche perché la donazione e diretta.
Per quanto riguarda il mutuo, se ci fossero delle complicazioni, ci sono degl’assicurazioni anti-donazione.
Spero che la mia risposta le è stata utile.
Grazie
Argentieri Nicky
Vincenzo
su ha detto
Buongiorno Dott. Argentieri,
se permette, vorrei chiederle un consiglio. Uno zio di famiglia, il quale non ha figli ma solo fratelli, mi ha donato nel 2017 un bene immobile (appartamento). Mio zio, purtroppo, è morto 5 anni fa. Adesso, per esigenze personali, vorrei trasferire la proprietà dell’appartamento e donarlo ai miei genitori. Vorrei chiederle qualora miei genitori, a seguito di questa ipotetica mia donazione, volessero vendere questo appartamento, potrebbero avere complicazioni con il futuro acquirente? in alternativa cosa mi converrebbe fare?
Grazie anticipatamente per la vs. disponibilità.
Nicky Argentieri
su ha detto
Buongiorno sig. Vincenzo,
Grazie per la sua domanda..
Direi che sicuramente è una pratica complicata in quanto lei non è un legittimo erede, andando a vendere o donare ai genitori, si complicherebbe maggiormente la situazione.
Diciamo che i fratelli dello zio, che sono legittimi eredi, potrebbero chiedere in caso trasferimento della proprietà, la rivalsa, e rivendicare un loro diritto..
Le consiglio in questo caso di sentire un legale oppure un notaio per dei suggerimenti…
Buona giornata
Argentieri Nicky